“Con l’approdo oggi in Aula del disegno di legge collegato alla manovra ‘ColtivaItalia’, prende forma uno dei provvedimenti più importanti per l’agricoltura italiana della storia repubblicana. Un disegno di legge poderoso, organico e programmatorio che mette in campo oltre 1,1 miliardi di euro a sostegno del settore primario”.
È quanto dichiarato da Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia, capogruppo in Commissione Agricoltura e relatore del provvedimento.
“Per trovare un intervento di analoga portata bisognerebbe risalire alla legge n. 984 del 1977, la cosiddetta ‘legge Quadrifoglio’, con la quale presenta evidenti analogie per visione strategica e capacità di programmare il futuro dell’agricoltura italiana. ‘ColtivaItalia’ è il frutto della visione del ministro Lollobrigida e del Governo Meloni, che dimostrano con i fatti come l’agricoltura sia tornata al centro dell’azione di governo. Il provvedimento, fra le altre cose, destina 900 milioni di euro alla Strategia per la Sovranità Alimentare, attraverso il Fondo per sostenere le produzioni strategiche come grano e frumento per ridurre le importazioni, a cui vengono destinati 300 milioni di euro il piano ‘Allevamento Italia’ per rafforzare la produzione nazionale di carne bovina e il Piano Olivicolo Nazionale per il reimpianto degli oliveti e il recupero della capacità produttiva. Sono inoltre previste una moratoria di dodici mesi sui mutui per le imprese agricole colpite da epizoozie come la brucellosi o le fitopatie che colpiscono l’ortofrutticolo, risorse per il potenziamento della ricerca attraverso il CREA, una struttura commissariale dedicata all’emergenza Xylella e misure che rendono più efficace e giusto il sistema di contrasto alle pratiche commerciali sleali. Un intervento che guarda al presente, ma soprattutto al futuro, rafforzando la produttività, la competitività e la resilienza del settore primario delle imprese agricole e la sovranità alimentare della Nazione”.









