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Campania, Consiglio Regionale: sala intitolata a Don Diana

“Don Giuseppe Diana, sacerdote coraggioso ed autentico testimone del Vangelo, ha rappresentato un faro di giustizia, legalità e speranza per il suo territorio e per l’intero Paese. La sua voce, libera e determinata, continua a risuonare nelle coscienze di quanti credono in una società più giusta, fondata sul rispetto della dignità umana e sul rifiuto di ogni forma di violenza e sopraffazione​”​.
Il presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, ricorda così la figura del sacerdote a 32 anni d​alla sua uccisione​, avvenuta il 19 marzo 1994​, per mano della camorra.
​”Quest’anno il ricordo di Don Peppe Diana assume un valore ancora più significativo ​- sottolinea Manfredi – con l’avvio del processo per la sua beatificazione: un percorso che riconosce non solo il suo sacrificio, ma anche la straordinaria testimonianza di fede e impegno civile che ha lasciato in eredità​.​ Il Consiglio Regionale della Campania ha voluto rendere omaggio alla sua figura dedicandogli una sala conferenze, affinché il suo nome continui a vivere nei luoghi delle Istituzioni, ispirando quotidianamente il nostro operato. Oggi più che mai – conclude Massimiliano Manfredi- avvertiamo il dovere di ribadire quanto il suo esempio debba guidarci. Don Peppe Diana ci ha insegnato che non esiste neutralità di fronte all’ingiustizia: scegliere da che parte stare è una responsabilità morale che riguarda tutti noi​”.
​”Nel giorno di San Giuseppe​ – conclude il presidente dell’Assemblea legislativa campana – simbolo di paternità, protezione e dedizione, questa ricorrenza assume un significato ancora più profondo. Don Diana portava il nome di Giuseppe e, come un padre per la sua comunità, ha saputo proteggere, educare e indicare una strada di speranza, anche a costo della propria vita. Rivolgo, infine, un pensiero e un augurio sincero a tutti i padri, custodi di valori e punti di riferimento fondamentali nelle nostre famiglie e nella società​”​.