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Campania, la II Commissione incardina esame bilancio

Presidente Fico: “interesse pubblico stella polare”

La II Commissione consiliare permanente (Bilancio e Finanze, Demanio e Patrimonio), presieduta dal consigliere regionale Corrado Matera (Pd), ha incardinato, con la relazione del Presidente della Giunta regionale, Roberto Fico, il disegno di legge “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione finanziario pluriennale 2026/2028 della Regione Campania (Legge di Stabilità 2026), con annessa relazione tecnica, e il disegno di legge “Bilancio di previsione finanziario triennio 2026/2028 della Regione Campania”, con annessi allegati e schemi di Bilancio.

Il Presidente della Giunta regionale ha richiesto, per l’esame istruttorio dei disegni di legge di Bilancio, la procedura d’urgenza, prevista dall’art. 54 comma 4 dello Statuto della Regione Campania.

“Si tratta di un bilancio in equilibrio e sicurezza – ha detto il Presidente della Regione Campania Roberto Fico – in coerenza con le azioni previste dal piano di rientro. Nonostante la struttura piuttosto rigida, lì dove abbiamo potuto operare delle scelte, abbiamo fatto sforzi consistenti per riservare adeguata attenzione al sociale, alla tutela delle fragilità, all’ambiente, al benessere psicofisico dei cittadini, ai trasporti e alla cultura. La priorità è uscire quanto prima dall’esercizio provvisorio”, ha proseguito il Presidente della Giunta regionale, entrando nel merito del provvedimento: “è una manovra complessa, con un volume totale per l’esercizio 2026 di oltre 38,5 miliardi di euro, la quota principale della spesa riguarda il comparto sanità, che ammonta a quasi il 70% del bilancio regionale, al netto delle partite di giro, necessarie al mantenimento dei LEA. Si aggiungono, inoltre, le risorse PNRR e FESR per gli investimenti. Nonostante una struttura di bilancio rigida – ha proseguito – l’amministrazione ha destinato risorse per settori chiave: innanzitutto le politiche sociali per garantire protezione delle fasce più deboli della popolazione con circa 230 milioni di euro di risorse vincolate, ma il vero tratto distintivo è lo sforzo straordinario compiuto per recuperare oltre 30 milioni di euro di risorse proprie nel triennio. A questi fondi si aggiungono, nel prossimo biennio, risorse per interventi urgenti di eliminazione delle barriere architettoniche. Sono stati destinati più fondi al comparto dei trasporti, incrementando le risorse regionali aggiuntive al (TPL) Fondo Trasporto Pubblico Locale, che passano da 203 milioni del 2025 a 227 milioni nel 2026. Per quanto riguarda la cultura – ha proseguito il Presidente Roberto Fico – uno degli asset strategici della nostra Regione, abbiamo confermato quanto già previsto per il sistema bibliotecario e museale regionale e per l’editoria ed incrementato i fondi per il cinema (da 5 a 6 milioni) e per la legge sullo spettacolo (da 15 a 17 milioni). La Regione, poi, non poteva far mancare il suo sostegno al teatro Sannazaro a seguito del tragico incendio, e così ad esso è stato assicurato, come annunciato, il contributo straordinario di un milione di euro, un primo passo per la sua rinascita. E’ stato, inoltre, confermato il contributo di tre milioni di euro alla Fondazione IDIS per mettere in sicurezza la situazione occupazionale ma occorrerà meglio definire il nuovo percorso della stessa anche alla luce del progetto di riqualificazione e sviluppo di Bagnoli”.

Altro tema che vede un importante appostamento in Bilancio è quello dell’ambiente, con cinque milioni di euro per le bonifiche nel Comune di Acerra, sette milioni per la realizzazione della bonifica del sito ex Agrimonda a Mariglianella e oltre 290 milioni di euro per il ciclo integrato delle acque, con un potenziamento della gestione dei sistemi acquedottistici e dei depuratori e la necessaria attività di manutenzioni degli impianti e delle condotte.

Inoltre, è stata raddoppiata la dotazione del Fondo regionale per il servizio di Psicologia Scolastica, “introdotto con una legge regionale importante e che sta producendo effetti molto positivi – ha sottolineato il Presidente Roberto Fico – e sono state rifinanziate varie Leggi regionali in materia di femminicidio con 750mila euro a sostegno delle donne vittime di violenza di genere, 675mila euro quale fondo regionale a sostegno dell’occupazione femminile e i 250mila euro per il Fondo regionale a sostegno dei figli delle vittime degli incidenti mortali sul lavoro”.

Nel corso del suo intervento, il Presidente della Giunta regionale ha parlato di enti e fondazioni “per i quali – ha spiegato – tenuto conto dei tempi, che giustificano un legittimo affidamento, sono stati confermati i finanziamenti, ma la Regione intende riorganizzare tale spesa sulla base di chiari obiettivi da raggiungere e di una attenta azione di vigilanza da parte della Regione stessa. Per questo – ha detto Fico – sarà nostro obiettivo costruire una regolamentazione per l’accessibilità ai fondi regionali per fare in modo che essi vengano spesi seguendo sempre la stella polare dell’interesse pubblico”.  A questo proposito, il Presidente della Regione ha anche reso noto di aver annullato il fondo della Legge 28, cosiddetto del Presidente, che prevedeva due milioni di euro, rimettendo tali risorse nel Bilancio e destinandole a scopi sociali.

Inoltre, il Presidente ha sottolineato che, nel periodo di giugno/luglio prossimo, si darà vita ad un assestamento di Bilancio ed ha invitato i Consiglieri regionali ad adottare una “policy” stringente sui temi da finanziare che corrisponda ad un livello elevato di programmazione finanziaria regionale.

Dopo l’intervento del Presidente Fico si è aperto un ampio dibattito.

“Sono molto soddisfatto della presentazione del Bilancio regionale 2026/2028, tenuta dal Presidente della Giunta regionale, Roberto Fico, in Commissione. E’ un disegno di Bilancio molto positivo, che presenta molti aspetti di continuità, che va a rafforzare le risorse per il welfare, per la cultura e per i trasporti, e finanzia numerose leggi regionali, approvate nelle precedenti Legislature, che si stanno dimostrando efficaci e questo dà molta soddisfazione al nostro lavoro di consiglieri regionali”, ha sottolineato il Presidente della Commissione Regionale Bilancio, Corrado Matera (Pd).

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La consigliera Bruna Fiola (Pd) ha ricordato che “sicuramente in tema di femminicidio e violenza di genere, occorre adottare un testo unico, ma, ad oggi, la legge 34 del 2017 riunisce tutte le misure approvate e finanziate in materia, per le vittime e per gli orfani di femminicidio; inoltre, è positivo il rafforzamento del finanziamento della Legge regionale sulla psicologia scolastica, che porta la mia firma; occorre, inoltre, rafforzare il finanziamento della Legge n. 12 del 2025 per le misure a sostegno delle vittime della criminalità che equipara le vittime di reati intenzionali e violenti a quelle della criminalità organizzata”.

“La Regione e particolarmente la spesa delle risorse regionali necessita di esempi – ha detto il consigliere Giorgio Zinno (Pd) – e ritengo che il Presidente Roberto Fico abbia dato un ottimo esempio nell’azzerare il fondo del Presidente sulla cultura ed auspico che anche i consiglieri diano questo tipo di esempio con emendamenti di ampio respiro che tengano conto dei macro obiettivi da raggiungere nell’interesse della comunità”.

“E’ positivo voler accendere un faro sulla gestione delle risorse attribuire alle fondazioni e alle partecipate e dare vita ad un lavoro di riordino delle stesse che certamente condivideremo”, ha commentato il consigliere Francesco Iovino (Riformisti e Moderati-Cirielli Presidente ECR).

“La programmazione di maggiori risorse per i trasporti è un’importante azione di responsabilità che condividiamo – ha sottolineato il capogruppo di Forza Italia Massimo Pelliccia – , per quanto riguarda le risorse attribuite alle fondazioni, ci saremmo aspettati che il taglio venisse effettuato da subito e non rinviato al 2027 e quindi approfondiremo la tematica”.

“E’ molto importante che il focus politico che caratterizza la manovra sia il sostegno alle fragilità e contro le emarginazioni, in questo modo si gettano le basi per raggiungere tutti gli importanti obiettivi del programma di governo in particolare per quanto riguarda il sostegno alle persone con disabilità e particolarmente per il disagio intellettivo”, ha evidenziato il Vice presidente del Consiglio regionale, Luca Trapanese (Movimento 5 Stelle).

“E’ importante aver concentrato gran parte delle risorse sul sociale, sul welfare, sulle famiglie e particolarmente sui giovani – ha detto Davide D’Errico (Roberto Fico Presidente) – perché uno dei più gravi problemi della Campania è rappresentato dalla fuga dei giovani verso altri territori ed occorre mettere in campo ogni azione per recuperarli”.

“Apprezzo l’impostazione del Presidente Fico in particolare sui criteri adottati per la definizione della manovra di bilancio – ha evidenziato il consigliere Francesco Picarone (Pd) – ; non ci sono aspetti particolarmente innovativi e si è ritenuto velocizzare l’approvazione della manovra rinviando l’esame di alcune problematiche. In particolare, ritengo vada affrontata la questione degli assegni di cura che andrebbero differenziati a seconda delle varie disabilità”.

Il consigliere Gennaro Oliviero (A Testa Alta) ha invitato il Presidente della Giunta “a garantire pari investimenti per la cultura anche alle province di Caserta, Avellino e Benevento” e, quindi, ha annunciato che presenterà proposte in tale senso.

“Voglio ringraziare il Presidente Fico per la disamina completa della manovra di Bilancio, della quale condivido l’impostazione, in quanto è frutto di un lavoro serio, impegnativo ed importante che va incontro alle principali problematiche del territorio, a cominciare da quella ambientale e delle disabilità, come l’autismo, che richiedono risposte certe ed efficaci le quali certamente giungeranno grazie all’azione di questo governo regionale”, ha aggiunto il capogruppo del M5S Gennaro Saiello.

“In un quadro finanziario debole che penalizza l’azione della Regione e dei Comuni, il Presidente Fico è riuscito a dare un’impostazione al Bilancio seria ed efficace puntando sulle priorità che riguardano la vita dei cittadini e delle cittadine”, ha osservato il consigliere Rosario Andreozzi (AVS).

“Vanno finanziate le grandi opere ed i grandi progetti – ha rimarcato il consigliere Raffaele Maria Pisacane (FdI) – , vanno finanziate, e siamo soddisfatti di vederlo in Bilancio, le leggi regionali che stanno producendo significativi effetti, come quella che prevede il sostegno per l’acquisto delle parrucche per l’alopecia causata da cure oncologiche, ma ci sono alcuni aspetti che vanno corretti, come il contributo di due milioni destinato al Teatro Verdi di Salerno che è sproporzionato e per il quale proporremo la destinazione a tutti gli altri teatri della Campania. E’ fondamentale, inoltre, lavorare per l’uscita dal piano di rientro della sanità per avere gli indispensabili fondi per la spesa nel settore e su questa battaglia noi saremo in prima linea”.

“Il bilancio ha un valore politico e, in tale ottica, ne ho apprezzato alcuni passaggi e qualche elemento di discontinuità rispetto al passato – ha aggiunto il consigliere Roberto Celano (FI) – ; per quanto riguarda le risorse attribuire alle fondazioni, siamo sono d’accordo per un’attenta verifica della loro effettiva operatività e propongo di estenderla anche agli Enti locali per affermare il criterio della meritocrazia e porre fine alogiche che sembrano incentrate sull’appartenenza”.

Infine, il consigliere Andrea Volpe (Avanti Campania PSI) che ha ringraziato il Presidente Fico “per l’attenzione dimostrata nei confronti del Consiglio e per aver rifinanziato la legge regionale per la rimozione delle barriere architettoniche, fondamentale per tentare di porre rimedio alle tante penalizzazioni che le persone con disabilità sono costrette a subire nelle nostre città”.