Home Naples Contati e spompati: gli azzurri cadono allo Stadium

Contati e spompati: gli azzurri cadono allo Stadium

Un Napoli con gli uomini contati cade rovinosamente per 3 a 0 allo Stadium contro al Juve di Spalletti, dicendo probabilmente definitivamente addio alla lotta scudetto e vedendosi pericolosamente accorciare la classifica in zona champions.

Bianconeri in vantaggio al ’22 con David, bravo in area a capitalizzare un assist di Locatelli e a battere di destro Meret, oggi rientrato del primo minuto. Prima del vantaggio, traversa di Thuram con uno splendido tiro a giro di destro, dopo l’1 a 0 salvataggio di Buongiorno sulla linea, a negare la rete a Conceicao.

Proteste azzurre per una doppia trattenuta in area su Hojlund e Vergara, su cui l’arbitro Mariani non ha ritenuto necessario rivedere al var.

Gli azzurri tengono bene il campo e sembra possibile da un momento all’altro giungere al pari.

Al ’77, però, la doccia fredda: errore di Juan Jesus nell’impostazione dal basso, assist di Miretti per Yildiz che batte Meret con un tocco morbido.

Partita in cantiere per la Juve che trova anche il 3-0, con un tiro da fuori area di Kostic che non lascia scampo al portiere azzurro.

Il tabellino

Juventus (4-2-3-1) – Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso (60′ Kostic); Locatelli (88′ Koopmeiners), Thuram; Conceiçao (60′ Cabal), McKennie, Yildiz (88′ Gatti); David (76′ Miretti). All.: Spalletti.
Napoli (3-4-2-1) – Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez (74′ Beukema), Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara (79′ Lukaku), Elmas (70′ Giovane); Hojlund. All.: Conte.
Arbitro: Maurizio Mariani.
Gol: 22′ David (J), 77′ Yildiz (J), 86′ Kostic (J).
Ammoniti: Yildiz (J), Juan Jesus, Vergara (N).

Conte a Sky: “complimenti ai miei ragazzi, hanno dato tutto”

“Fino al primo gol della Juve è stata una partita equilibrata e c’era la percezione che potesse accadere qualcosa per raggiungere il pareggio. Dopo che abbiamo concesso alla Juve il 2-0 si sono aperti un po’ di spazi per loro e quindi hanno fatto anche il terzo gol. Complimenti a loro, però complimenti anche ai miei ragazzi, perché ho poco da imputare a loro e anche stasera hanno dato tutto. Poi ci sono volte in cui riesci ad andare oltre l’ostacolo e altre in cui non riesci”.

L’esordio di Giovane

“Per la prima volta in carriera ho fatto entrare in campo un giocatore che non avevo visto mai, neanche in allenamento, Giovane. Questo fa capire la situazione che stiamo vivendo. Sappiamo che stiamo navigando in mare aperto con delle onde molto alte, ma non dobbiamo piangerci addosso. Dalla barca non scendiamo.  Vogliamo combattere con tutte le nostre forze anche se questa situazione ha dell’inverosimile”.

L’episodio da potenziale rigore

“L’episodio da rigore su Hojlund? Non l’ho visto. Ho detto a Mariani che andava rivisto. Mariani per due volte ha cambiato decisione a Verona, quindi oggi era la persona meno adatta a cui dirlo, ma sono situazioni di campo. Noi speriamo sempre che ci sia onestà di chi arbitra, per un calcio pulito”. “Prima – continua il tecnico azzurro, riferendosi al periodo pre-VAR – l’errore veniva tollerato anche di più, perché si riteneva fosse umano. Con un video si fa fatica”.

Sullo scudetto

“Mancano ancora 16 partite e ci sono tanti obiettivi, ci può essere la Champions, l’Europa League, la Conference, si può mancare l’Europa. Se scendi dalla barca rischi di non qualificarti alle coppe europee. I ragazzi stanno dando tutto, vedo cosa stanno sopportando, cosa stanno rischiando, stanno mettendo anche a repentaglio la salute. Non ti alleni, giochi ogni 3 giorni sempre con gli stessi senza rotazioni. Alla fine è inevitabile che qualcuno si faccia male. Anche Neres operato. Quest’anno è qualcosa di incredibile. Prendiamola sul ridere: significa che quest’anno dobbiamo pagare qualcosa che non dovevamo fare in passato”.