Aria di addio al Maradona al termine della trentottesima e ultima giornata di questa stagione, con la quale il Napoli ha consolidato il suo secondo posto in classifica grazie all’1-0 nei confronti dell’Udinese: rete di Hojlund al ’24 che, innescato da De Bruyne, di destro in area batte Okoye.
Più che la partita, dai ritmi di fine stagione, è risultato interessante ciò che è accaduto al termine del match: mister Antonio Conte, di fatto, si è congedato dal Maradona e dai suoi tifosi. Giro di campo, foto con la squadra, cori e applausi per l’allenatore pugliese, artefice di un grande bienno all’ombra del Vesuvio, con uno scudetto e una supercoppa italiana messi in bacheca.
Un addio che era nell’aria, certificato da gesti e emozioni inequivocabili.

Starà ora al Presidente De Laurentiis e al management societario individuare l’allenatore giusto per aprire l’ennesimo, nuovo ciclo.
Sarà difficile, perché Conte è tra i fuoriclasse degli allenatori italiani. Ma De Laurentiis in questi anni ha dimostrato, anche imparando dai propri errori, che è capace di programmare e costruire percorsi vincenti in qualsiasi circostanza.









