Home Napolitics ERP Napoli, Guanci (Forza Italia): “basta vessare i cittadini onesti”

ERP Napoli, Guanci (Forza Italia): “basta vessare i cittadini onesti”

Il consigliere comunale: “aumento dei canoni e scandalo nelle Municipalità: serve immediata trasparenza”

“Questa mattina in Aula ho denunciato due emergenze che stanno colpendo duramente i cittadini napoletani: da un lato l’aumento insostenibile dei canoni ERP, che in molti casi sta producendo rincari fino al 47% del canone mensile, e dall’altro il gravissimo scandalo emerso nelle Municipalità cittadine, dove documenti, certificati e carte d’identità sarebbero stati rilasciati in cambio di denaro e perfino di prestazioni sessuali”.

È quanto dichiarato in una nota da Salvatore Guangi, consigliere comunale di Forza Italia al Comune di Napoli.

“Sul fronte ERP siamo davanti all’ennesimo colpo inferto alle famiglie più fragili – continua il consigliere – Parliamo di assegnatari di case popolari che già vivono una condizione economica delicata e che oggi si ritrovano a fronteggiare aumenti improvvisi e sproporzionati. La stessa disciplina regionale prevede meccanismi di attenuazione degli aumenti, con l’applicazione ridotta al 50% per il biennio 2025-2026 nei casi di incremento rispetto ai canoni precedenti, proprio per evitare impatti socialmente devastanti”.

“È inaccettabile che il Comune di Napoli non abbia garantito chiarezza, comunicazione preventiva e tutela reale per gli assegnatari. Non si può chiedere sacrifici ai cittadini senza spiegazioni, senza controlli e senza una verifica seria delle posizioni reddituali e amministrative. Le case popolari non possono diventare uno strumento di pressione fiscale sulle fasce più deboli.”

“Ancora più grave è quanto emerge dall’inchiesta della Procura di Napoli sugli uffici della Seconda e della Terza Municipalità: oltre cento indagati, tra ex dipendenti pubblici, intermediari e beneficiari, per un presunto sistema di rilascio illecito di certificati di residenza e carte d’identità in cambio di mazzette e, in almeno quattro casi, di prestazioni sessuali. Una vicenda vergognosa che colpisce il cuore della credibilità delle istituzioni”.

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“Se queste accuse saranno confermate, saremmo davanti a un sistema marcio che ha trasformato uffici pubblici in mercati del bisogno e della disperazione, sfruttando soprattutto cittadini stranieri e persone vulnerabili. È uno sfregio alla legalità e alla dignità dell’amministrazione.”

“Chiedo al Sindaco e alla Giunta di riferire immediatamente in Consiglio comunale: servono verifiche puntuali sugli aumenti ERP, la sospensione degli effetti più penalizzanti per gli assegnatari in difficoltà e una totale operazione di pulizia amministrativa nelle Municipalità coinvolte. Napoli ha bisogno di regole, trasparenza e rispetto per i cittadini onesti, non di silenzi e imbarazzi”, conclude la nota del consigliere comunale di Forza Italia.