Home In primo piano Giorno del Ricordo, Cerreto (FdI): “serve a riempire silenzio decennale”

Giorno del Ricordo, Cerreto (FdI): “serve a riempire silenzio decennale”

“Il Giorno del Ricordo è il momento dell’anno in cui ci si raccoglie per commemorare le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata dei nostri concittadini, finiti uccisi o esuli a causa della bestialità comunista e titina. L’iter parlamentare con cui si giunse all’istituzione della legge n. 92 del 30 marzo 2004, durante il Berlusconi II e su iniziativa di Alleanza Nazionale, con relatore l’attuale senatore di FdI Roberto Menia, fu emblematico in quanto venne sostenuto da quasi tutto l’arco parlamentare, opposizioni comprese. Finalmente, era stato tolto il velo da uno degli episodi più tragici dell’evo contemporaneo, riempendo un silenzio decennale miope, quando non complice. Fu momento di svolta e pacificazione nazionale, all’insegna di maturità, voglia di conciliazione politica e storica, saggezza istituzionale”.

È quanto dichiarato da Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura.

“Una tragedia per cui va perseguita sempre una riflessione consapevole nel nome di una memoria condivisa per un dramma che ci dovrebbe unire tutti, senza l’ombra di riduzionismi o negazionismi o comunque di episodi che non fanno altro che esacerbare gli animi e scalfire il ricordo. Fanno male e sono ineleganti, pertanto, le esternazioni volte a censurare per ideologia questa pagina della storia italiana che dovrebbe solo unire. Il Governo Meloni e il Presidente Mattarella, in piena continuità con lo spirito del Ricordo, oggi hanno scritto una bellissima pagina e stanno contribuendo attivamente a non lasciar spazio a illazioni e provocazioni. Continueremo a proporre iniziative sociali e culturali, a fare divulgazione attiva sul tema del Ricordo e a sostenere gli archivi storici e musei a tema. Non per rancore, ma per dovere morale e giustizia nei confronti dei nostri Padri e delle nostre Madri massacrate ed infoibate. Come ha detto Giorgia Meloni, l’Italia non permetterà più che questa storia venga piegata, negata o cancellata”, conclude Cerreto.