Il Napoli espugna in scioltezza Pisa per 3 a 0 e conquista matematicamente la qualificazione in Champions League.
Le reti di McTominay di piatto destro al ’21, raddoppio di Rrahmani di testa da calcio d’angolo al ’27. Chiude la partita al ’92 Hojlund su cross da destra di Mazzocchi.
Il tabellino
Pisa (3-5-2): Semper; Canestrelli (26′ st Cuadrado), Caracciolo, Calabresi; Leris (26′ st Touré), Hojholt, Aebischer, Akinsanmiro (16′ st Piccinini), Angori, Stojilkovic (16′ st Meister), Moreo (26′ st Isak Vural). A disposizione: Nicolas, Scuffet, Marin, Durosinmi, Iling-Junior, Stengs, Raul Albiol, Bettazzi. All: Hiljemark.
Napoli (3-4-2-1): Meret; Beukema, Rrahmani, Buongiorno (13′ st Olivera); Di Lorenzo (41′ st Mazzocchi), McTominay, Lobotka, Spinazzola (34′ st Miguel Gutierrez); Elmas (13′ st De Bruyne), Alisson Santos (34′ st Vergara); Hojlund. A disposizione: Contini, Milinkovic-Savic, Juan Jesus, Gilmour, Giovane, Anguissa. All: Conte.
Arbitro: Fourneau.
Marcatori: 21′ McTominay (N), 27′ Rrahmani (N), 92′ Hojlund (N).
Ammoniti: Canestrelli (P), Elmas (N), Caracciolo (P), Alisson Santos (N).
Conte: “il futuro? Avevo promesso di lasciare base solida”
“Il futuro? Manca ancora una partita. Mi lega amicizia con De Laurentiis e sono arrivato qui in un momento di difficoltà. Avevo promesso di lasciare una base solida che può dare fastidio. Juventus, Milan e Inter partono sempre un metro in avanti. Penso che sarebbe una grande cosa dare fastidio ogni anno. De Laurentiis sa benissimo il mio pensiero, le cose positive e quelle che mi sono piaciute meno ed è giusto poi con lui fare chiarezza in maniera molto serena”.
È quanto dichiarato al termine del match dal tecnico azzurro. Parole che alimentano dubbi sul futuro.
“Noi quello che dovevamo fare l’abbiamo fatto. Il presidente sa benissimo come la penso e il club sta lavorando per il futuro. Aspettiamo l’ultima partita e poi vi diremo. Già da un mese ho parlato con il presidente e gli ho svelato le mie intenzioni”.
“Spero di lasciare una base solida quando finirà il mio ciclo. Sapevo sarebbe stata una stagione complessa. Se tu non hai giocatori sei costretto a implementare la rosa. Altrimenti io non avrei comprato 11 giocatori e quando lo fai è normale che ci sia qualche difficoltà di inserimento”.
Il “peso” degli infortuni
“Inutile negare che ci siano state delle difficoltà e questo ci ha portato ad affrontare le competizioni con meno giocatori. Ci sono stati molti infortuni gravi. Noi siamo stati bravi a gestire il momento e ringrazio chi si è fatto trovare pronto, come Vergara o Elmas che sono diventati giocatori importanti”.
Sulla Champions
“Oggi festeggiamo la Champions grazie a chi ci ha tenuto a galla. Nelle difficoltà abbiamo vinto la Supercoppa. La delusione in Champions è stata enorme a Copenaghen. Siamo usciti in malo modo e ci ha dato fastidio. Grande ammirazione per i ragazzi perché tutti hanno dimostrato di sudare la maglia”.
Sui singoli
“Hojlund e McTominay sono cresciuti tanto e penso che Scott sia diventato un centrocampista completo e lo ha dimostrato. Rasmus deve lavorare e ogni giorno deve sfruttarlo per migliorarsi. Ha margine di crescita per diventare un attaccante veramente forte”.









