Il Napoli non và oltre il pareggio per 1-1 a Parma e mette probabilmente in soffitta i residui sogni scudetto.
Ducali in vantaggio dopo appena 33 secondi grazie a Strefezza, lesto a capitalizzare con in bel tiro di destro una sponda di testa di Elphege, su cui Juan Jesus si fa trovare colpevolmente fuori posizione.
Il Napoli pareggia al ’60 col solito McTominay che di destro batte Suzuki, su di una sponda di Hojlund.
Partita difficile per gli azzurri, col Parma che, passato in vantaggio immediatamente a inizio match, gioca praticamente l’intero match con quasi tutti gli effettivi dietro la linea della palla.
Il tabellino
PARMA (3-5-2): Suzuki; Troilo, Circati, Valenti; Delprato, Nicolussi Caviglia (67’ N. Estevez), Keita, Bernabé (67’ Ordoñez), Valeri; Strefezza (72’ Mikolajewski), Elphege (59’ Sørensen). All.: Cuesta.
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Juan Jesus (46’ Beukema), Buongiorno, Olivera; Politano (79’ Gutierrez), Anguissa (56’ Alisson Santos), Lobotka, Spinazzola; De Bruyne (79’ Elmas), McTominay; Hojlund (66’ Giovane). All.: Conte.
ARBITRO: Marco Di Bello.
GOL: 1’ Strefezza (P), 60’ McTominay (N)
AMMONITI: Circati (P)
ESPULSI: nessuno.
Conte: “l’approccio doveva essere più attento”
“Io arrabbiato per il gol in avvio? Non c’è da commentare, è talmente evidente. Queste situazioni le proviamo tante volte, poi ci sta il momento e le partite, un po’ tutto. Dispiace perché sapevamo che avremmo trovato una squadra a blocco bassissimo. Io l’ho detto ai ragazzi a fine partita: ci sono cose leggerissime tra chi vince e chi no. L’approccio doveva essere più attento. Loro hanno fatto giustamente le barricate, ho poco da rimproverare alla squadra, non è semplice giocare negli ultimi 30 metri e non prendere ripartenze. L’ultima occasione di Elmas è stata clamorosa”.
“È un punto che muove la classifica, i ragazzi ce l’hanno messa tutta, ho poco da rimproverargli. C’è un filo leggero tra vinci e non vinci, non dovevamo permettere al Parma di andare in vantaggio”.
“Scudetto? Il sogno non è spento: mancano sei partite, l’Inter deve giocare. Anche se vedendo i suoi numeri, sicuramente era un sogno bello ardito da fare. Noi continuiamo a fare quello che stiamo facendo. Veniamo da cinque vittorie, oggi abbiamo pareggiato”.
“Dispiace perché avremmo potuto mettere altri due punti in più per la Champions e per avvicinarci all’Inter, che stasera gioca col Como. Noi continuiamo al massimo, mancano sei partite. Sappiamo cos’è stato questo campionato, ne siamo orgogliosi e continuiamo su questa strada”. Ha dichiarato Antonio Conte al termine del match.









