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Napoli, la Lega “denuncia”: “in Consiglio campo larghissimo”

Il partito del vicepremier Salvini: “Sul voto per il nuovo Statuto Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno votato insieme alla sinistra”

“Sul voto per il nuovo Statuto in Consiglio comunale, destinato a definire le regole che condizioneranno la vita della città nei prossimi anni, si è consumato un fatto politico grave: Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno votato insieme alla sinistra, dando vita a un ‘campo larghissimo’. Solo la Lega / Napoli Capitale non ha votato a favore. A rendere ancora più evidente il dato politico è l’esito della votazione: 29 voti favorevoli su 40 consiglieri, una soglia che evidenzia come, senza il sostegno di Forza Italia e Fratelli d’Italia, la maggioranza non avrebbe avuto margini ampi e, in caso di verifica puntuale delle presenze, si sarebbe potuto determinare anche il venir meno del numero legale.

È quanto dichiarato in una nota dai Consiglieri Borrelli e D’Angelo del gruppo Lega/Napoli Capitale.

“Risulta pertanto incomprensibile – continua la nota – il mancato accoglimento della richiesta di voto per appello nominale: sarebbe bastato il sostegno di un solo consigliere del centrodestra alla richiesta avanzata dai nostri due consiglieri per garantire trasparenza sulle posizioni di tutti ed evidenziare le divisioni interne alla sinistra, fino a mettere in discussione la stessa tenuta del numero legale e la prosecuzione del Consiglio.

“Se vi è stato un accordo politico tra la sinistra e una parte dell’opposizione i cittadini, così come l’intera minoranza, nel rispetto di un corretto e leale rapporto istituzionale, hanno il diritto di conoscerne contenuti e finalità. In caso contrario, resta incomprensibile un allineamento così netto alla maggioranza”.

“Alla luce delle recenti dinamiche politiche in Campania, la Lega si chiede inoltre se i vertici nazionali del centrodestra siano pienamente informati di quanto sta accadendo a Napoli e nel contesto regionale, dove si registrano numerose tensioni e divisioni in vista delle prossime elezioni amministrative. Non può infine passare inosservato un dato politico significativo: a Napoli, in occasione del referendum sulla giustizia, il “No” ha raggiunto il 76%, il dato più alto a livello nazionale. È legittimo chiedersi se scelte politiche come il voto con il centrosinistra sullo Statuto — di fatto una forma di “campo larghissimo” — non disorientino l’elettorato di centrodestra, contribuendo a questo risultato”

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“Resta, infine – concludono Borrelli e D’Angelo – un elemento politico e morale non secondario: la maggioranza oggi sostenuta anche da una parte del centrodestra è la stessa che, in occasione della commemorazione di Silvio Berlusconi, si è resa protagonista di comportamenti inaccettabili”.