Educazione, inclusione e cittadinanza attiva: a Pagani la legalità mette radici partendo dai più giovani.
Si è svolta oggi, presso l’Istituto Comprensivo “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori” di Pagani, la festa di avvio dell’anno educativo 2026-2027 del Centro Polifunzionale per Minori “GiovenTù”, gestito dalla Cooperativa Sociale Amira nell’ambito delle attività promosse da Agro Solidale e dal Comune di Pagani.
“La legalità mette radici” è il messaggio che accompagna il nuovo percorso educativo: un impegno concreto per trasmettere ai ragazzi il valore delle regole, del rispetto reciproco, della solidarietà e della responsabilità. Perché la legalità non si insegna soltanto a parole, ma si costruisce ogni giorno attraverso le relazioni, le scelte e le opportunità offerte alle nuove generazioni.
“L’apertura del centro minori rappresenta il rinnovato impegno a favore dei minori e delle famiglie del comune di Pagani. Agro solidale intende continuare ad investire sui minori e rappresentare un presidio di coesione , fiducia e speranza per il nostro territorio” – fa sapere tramite una nota Gerardo Cardillo, direttore di Azienda Consortile Agro Solidale.
«Investire nei ragazzi significa investire nel futuro della nostra comunità. Con il Centro “GiovenTù” vogliamo offrire loro uno spazio in cui sentirsi accolti, valorizzati e protagonisti, accompagnandoli nella crescita e aiutandoli a diventare cittadini consapevoli. La legalità mette radici quando i giovani sperimentano, ogni giorno, il rispetto, la fiducia e la possibilità di scegliere», dichiara Manuela Capozzi, presidente della Cooperativa Sociale Amira.
Con l’avvio del nuovo anno educativo, “GiovenTù” rinnova così la propria missione: trasformare l’educazione in un’opportunità concreta di crescita, inclusione e partecipazione, affinché ogni ragazzo possa trovare il proprio spazio e contribuire a costruire una comunità più giusta e solidale.









