Home Ultime notizie Pd, Cerreto (FDI): “sinistra mostra il suo vero volto di disprezzo”

Pd, Cerreto (FDI): “sinistra mostra il suo vero volto di disprezzo”

“Le parole di Stefano Bonaccini mostrano, ancora una volta, il vero volto della sinistra italiana: una pretesa superiorita’ culturale che ormai sopravvive soltanto nei salotti delle ZTL, molto distanti dal Paese reale. Affermare che il voto al centrodestra arriva in misura maggiore da chi ha studiato meno, vive nelle periferie o nelle aree interne e sta peggio economicamente pone colui che ardisce a tali argomentazioni su di uno stallo marziano. Da cio’ ne consegue che il problema e’ proprio la mentalita’ che traspare da questa lettura: l’idea che milioni di italiani debbano essere spiegati, classificati e, in qualche modo, giustificati quando scelgono di votare a destra. E’ il riflesso di una sinistra che non riesce piu’ ad accettare una verita’ molto semplice: gli italiani non votano diversamente perche’ hanno studiato poco, ma perche’ hanno studiato sulla propria pelle le conseguenze delle politiche della sinistra. E non serve una laurea per capire se una citta’ e’ sicura, se una periferia e’ stata dimenticata, se arrivare alla fine del mese e’ diventato piu’ difficile o se le proprie opportunita’ sono diminuite. La cosa piu’ paradossale e’ che a parlare sia proprio Bonaccini, che per anni ha avuto responsabilita’ di governo e in qualita’ di decisore politico e ha guidato l’Emilia-Romagna. Da chi ha esercitato cosi’ a lungo responsabilita’ politica ci si aspetterebbe una maggiore capacita’ di ascoltare il Paese reale, non una lezione sulla presunta inferiorita’ culturale di chi vota diversamente. La verita’ e’ che la sinistra ha perso il rapporto con il popolo e, invece di chiedersi perche’, continua a chiedersi cosa ci sia che non va nel popolo. Questa e’ la fotografia di una sinistra ormai priva di un’identita’ culturale, di una visione credibile dello sviluppo e persino della capacita’ di interrogarsi sulle proprie sconfitte. Una sinistra che sembra ormai vivere in uno stato di coma culturale, incapace di comprendere che operai, agricoltori, lavoratori, imprenditori, pensionati, giovani e cittadini delle periferie hanno tutti la stessa dignita’ e che il loro voto vale esattamente quanto quello di chi frequenta i salotti buoni almeno quei pochi che gli sono rimasti. Bonaccini puo’ chiamarla analisi. Io la chiamo arroganza. E soprattutto la chiamo distanza siderale dal Paese reale”. Lo dichiara Marco Cerreto, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Agricoltura della