Gli italiani hanno respinto la riforma costituzionale voluta dal Governo. Affluenza al 58,9%,
Il No ha prevalso e, quindi, gli italiani hanno bocciato la riforma della giustizia che prevedeva la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, lo sdoppiamento del CSM in due consigli distinti e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare autonoma.
Sono oltre 14 milioni, pari al 53,74 dei votanti, gli italiani che si sono espressi per il No, mentre per il sì hanno votato oltre 12 milioni di elettori, pari al 46,26.
Due milioni di scarto, quindi, i voti tra le due posizioni.
Affluenza alta
Dato importante quello sull’affluenza definitiva che è del 58,9%, e che supera nettamente le due precedenti tornate elettorali nazionali: i referendum abrogativi del 2025 (29,8%) e le elezioni europee del 2024 (49,7%).









