Home Apertura Simeone “core ingrato”: il Napoli “due” cade a Torino

Simeone “core ingrato”: il Napoli “due” cade a Torino

Un Napoli privo di Rrahmani, Buongiorno, Politano, McTominay, Lobotka e Hojlund cade 1 a 0 a Torino, grazie a una rete dell’ex cholito Simeone che al ’32 sfrutta un assist involontario di Gilmour, scarta Milinkovic-Savic deponendo il pallone alle spalle dell’estremo difensore azzurro.

Le tante assenze non possono essere un attenuante, vista la rosa “lunga” del Napoli.

La squadra di Conte, alla seconda sconfitta in campionato, è apparsa compassata e con una trama offensiva troppo macchinosa, con Lucca mai in partita.

È un dato, inoltre, che senza Rrahmani la difesa azzurra non riesca a uscire dal campo con la porta inviolata.

Conte: “nel primo tempo troppo bellini”

“Sicuramente nel primo tempo siamo stati bellini per così dire, avendo il possesso e magari anche creando un paio di situazioni, ma ci siamo limitati. Nella ripresa ci abbiamo messo più energia e alla fine il gol ce lo siamo confezionati da soli, non è che ci sia stato qualche svarione ma un rimpallo praticamente. Gilmour ha fatto una grande partita, poi il suo tocco ha messo in movimento Simeone. Non è stato subito per qualche difficoltà. Abbiamo fatto un po’ tutto noi, anche se faccio i complimenti al Torino”.

Ha dichiarato a fine partita Antonio Conte che  ha preferito non ripetersi sul tema calciomercato: “non voglio tornare su argomenti triti e ritriti. Da uomo di calcio penso di avere un minimo di esperienza da ex calciatore e allenatore, sono concetti semplici per chi mastica calcio e sa che vogliamo costruire qualcosa. Non mi va di ribadire le stesse cose, mi sono già espresso una volta. Dobbiamo pensare a lavorare, la nostra stagione passa per la crescita dei nuovi arrivati e sarà molto importante, ci troveremo ad affrontare una partita ogni tre giorni e non c’è tempo. Bisogna giocare e migliorare ogni volta, devo avere anche la pazienza di vedere questi passi in avanti”, ha aggiunto il mister azzurro.