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Enti Locali, Cerreto (Fdi): “sciogliere non basta, servono prevenzione, garanzie e risanamento”

“Sciogliere un Comune per infiltrazioni mafiose, quando necessario, è doveroso, ma non basta. La vera sfida è prevenire il condizionamento criminale, rafforzare gli strumenti di intervento dello Stato e restituire alle comunità istituzioni libere, trasparenti e credibili. Il contrasto alle infiltrazioni mafiose deve essere fermo e tempestivo, fondato su regole chiare, istruttorie rigorose e garanzie procedimentali. Legalità e democrazia non sono principi contrapposti. Le garanzie rafforzano l’azione dello Stato, rendendola più solida ed efficace. Voglio ringraziare la presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Chiara Colosimo, e i componenti del Terzo Comitato per il lavoro svolto e per l’attenzione dedicata a una materia così delicata. Questo approfondimento istituzionale offre un contributo importante per individuare strumenti più efficaci di prevenzione e contrasto delle infiltrazioni mafiose negli enti locali, coniugando la fermezza dello Stato con il rispetto della legalità e delle garanzie democratiche e aprendo una riflessione sull’opportunità di una riforma complessiva dell’articolo 143 del TUEL. La revisione del Testo unico degli enti locali rappresenta un’occasione per rafforzare gli strumenti capaci di intervenire prima che le criticità amministrative si trasformino in forme di condizionamento criminale. Occorre distinguere le situazioni che richiedono lo scioglimento da quelle in cui siano possibili interventi correttivi puntuali, con poteri definiti e nel rispetto dell’autonomia degli enti locali. Non basta interrompere un condizionamento criminale. Bisogna fare in modo che non possa ripetersi. Le commissioni straordinarie devono poter contare su competenze adeguate, strutture amministrative efficienti e strumenti capaci di rendere duraturi i risultati del risanamento. Dobbiamo evitare che lo scioglimento si traduca in una condanna collettiva di un’intera comunità. Nei territori interessati ci sono cittadini onesti, imprese che rispettano le regole e dipendenti pubblici che lavorano con serietà. È necessario ricostruire la fiducia, garantire servizi efficienti e creare le condizioni affinché le amministrazioni tornino a operare in piena libertà, senza pressioni o condizionamenti. La legalità si difende con la fermezza, ma anche con la prevenzione, la competenza e la capacità di ricostruire. Sciogliere quando è necessario, prevenire sempre e risanare con efficacia è il modo in cui lo Stato può restituire ai cittadini istituzioni realmente al servizio della comunità”. Lo dichiara Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia, intervenendo al convegno “Sciogliere non basta – Scioglimento degli enti locali per infiltrazione mafiosa: prevenzione, garanzie, ricostruzione della fiducia”, svoltosi oggi a Torre Annunziata.